Iniziative

6 febbraio 2008
Centenario della nascita di Amintore Fanfani

 

Amintore Fanfani è nato il 6 febbraio 1908 a Pieve Santo Stefano, un comune toscano dell’Alta Valtiberina, in provincia di Arezzo. Nel centenario della sua nascita le celebrazioni per questa ricorrenza sono state inaugurate il 6 febbraio con un convegno che si è tenuto a Roma nell’Auditorium di via Veneto 89, presso la sede dalla Fondazione a lui intitolata, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, del presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e del presidente del Senato Franco Marini.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il vicepresidente della Camera Pierluigi Castagnetti, il vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti, e numerosissimi altri rappresentati delle istituzioni, del corpo diplomatico e del mondo economico e culturale. La figura di Fanfani è stata ricordata da quattro illustri oratori: il Cardinale Achille Silvestrini, il presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, il presidente emerito della Corte costituzionale Francesco Paolo Casavola e il presidente emerito della Corte costituzionale Cesare Mirabelli, presidente della Fondazione Fanfani, il quale ha annunciato l’intenso programma degli eventi che si svolgeranno nel triennio 2008-2010 per onorare la memoria dello statista: convegni di studio, ricerche di fonti, dibattiti, pubblicazioni. Erano presenti la signora Mariapia e le figlie del presidente Fanfani Annamaria e Grazia.

Nello stesso giorno il Consiglio comunale di Pieve Santo Stefano ha tenuto una riunione straordinaria, alla presenza di figli e nipoti del presidente Fanfani, nel corso della quale è stata approvata l’intitolazione di un giardino al nome dell’illustre concittadino.

Sempre il 6 febbraio Poste italiane ha emesso, in 3.500.000 esemplari, un francobollo commemorativo con un bollettino filatelico e un annullo speciali.

Un'altra commemorazione del centenario - promossa dal Presidente del Consiglio regionale della Toscana, on. Riccardo Nencini - si è tenuta il 9 febbraio ad Arezzo. Dopo i saluti del Prefetto, dei Sindaci di Arezzo e Pieve Santo Stefano e del Presidente della Provincia, coordinati dal Consigliere regionale Mauro Ricci, sono intervenuti Maria Pia Vecchi Fanfani, il presidente della Fondazione Fanfani, Cesare Mirabelli, il prof. Piero Roggi, Beatrice Rangoni Machiavelli, presidente del Movimento Europeo Internazionale, e i senatori Giovanni Pieraccini ed Emilio Colombo. Radio Radicale ha trasmesso la cerimonia.

Il 26 febbraio si è tenuta, nell'Aula del Senato della Repubblica, la commemorazione di Amintore Fanfani. Lo hanno ricordato il Presidente Marini, i senatori Angius, D'Onofrio, Zanda, Pisanu, Saporito, Baccini, Brisca Menapace, Biondi, Cossutta e il sottosegretario di Stato per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme istituzionali D'Andrea.

Coordinate da un apposito Comitato Nazionale, insediatosi il 22 aprile 2008, le successive manifestazioni, che si dispiegheranno nel triennio 2008-2010, saranno orientate a celebrare uno dei maggiori statisti italiani della seconda metà del secolo scorso. Sono state promosse dalla Fondazione, e saranno attuate con il concorso di un folto numero di autorevoli studiosi, soprattutto con l’obiettivo di agevolare attesi approfondimenti storiografici. Attraverso la rievocazione e l’analisi delle vicende di cui Fanfani fu protagonista o testimone, ci si propone di ricostruire con maggiore esattezza momenti significativi della recente storia del nostro Paese.
Verrà inoltre riproposto al vaglio degli studiosi il contributo dato da Fanfani, come storico dell’economia, alla comprensione dei processi che hanno segnato la trasformazione degli assetti sociali e delle strutture economiche nel mondo occidentale.

Vanno segnalati, in particolare, quattro importanti convegni e la presentazione dei diari di Fanfani, di cui la Fondazione e il Senato della Repubblica stanno predisponendo la pubblicazione integrale. Si tratta di un’impresa di eccezionale interesse per la enorme massa di informazioni contenute nelle annotazioni diaristiche fanfaniane, molte delle quali chiarificatrici di episodi mal ricostruiti o poco conosciuti della vita politica italiana e internazionale nel periodo 1949-1990.

Il 6 giugno del 2008 si è tenuto ad Arezzo, con la collaborazione delle istituzioni locali e del Centro studi aretino intitolato allo statista toscano, il convegno Amintore Fanfani e la crisi del comunismo: premesse di una nuova politica - XI Congresso delle Nei, Arezzo 1957. In quella circostanza Fanfani motivò le ragioni ideologiche e morali dell’impegno dei cattolici europei nel confronto fra i Paesi liberi e l’imperialismo sovietico e preconizzò con lungimiranza, distinguendosi dalla maggior parte dei politici di allora, la crisi del comunismo mondiale.

Promosso da Fondazione Camera dei Deputati, Comitato nazionale per il Centenario e Fondazione Fanfani si è svolto l’ 11 novembre 2008 a Roma il Convegno su Fanfani alla Costituente. La mattina, nella Sala della Lupa - dopo gli interventi del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, del Presidente della Fondazione Camera dei Deputati, Fausto Bertinotti, e del Presidente della Fondazione Fanfani, Cesare Mirabelli - le tre relazioni introduttive sono state tenute da Piero Craveri, Ugo De Siervo e Giuseppe Vacca.
Nel pomeriggio, nella Sala del Refettorio del Palazzo del Seminario, il contributo di Fanfani alla redazione della Costituzione è stato ricordato da Francesco Malgeri (Il confronto tra le  forze politiche alla Costituente), Enzo Balboni (Fanfani dalla Cattolica alla Costituente), Giorgio Campanini (Fanfani e le diverse culture politiche democristiane) Piero Roggi (Fanfani:la scienza economica per una società più giusta) e Antonio Magliulo (Diritti e limiti della proprietà, dell’impresa e del lavoro nel pensiero di Fanfani).

Il 20 novembre, nella Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza di Roma, è stata celebrata una messa in suffragio di Fanfani nel nono anniversario della morte. Nel pomeriggio, nella  Sala Zuccari del Senato, si è svolta la presentazione del volume di Mariapia Fanfani “Un pittore, una fotografa”.

Il 28 novembre 2008, a Pieve Santo Stefano, un convegno è stato dedicato ad Amintore Fanfani e l’ambiente: la montagna, le foreste, la bonifica, la difesa del suolo. Il programma, curato dal Comitato aretino per il Centenario e da Adriano Gradi, già professore di Agricoltura all’Università di Padova, si è svolto in due sessioni. La mattina, introdotte da Fiorenzo Mancini, presidente dell’Accademia nazionale di scienze forestali, relazioni di Piero Roggi (Amintore Fanfani, pensiero economico e azione riformatrice), Tommaso Fanfani (Agricoltura e ricostruzione: gli effetti economici dell’azione di Amintore Fanfani. Guardare lontano), Adriano Gradi (Passato, presente, futuro: aspetti tecnici e programmatici dei rimboschimenti, delle ricostituzioni boschive e delle sistemazioni idraulico-forestali), Orazio Ciancio (La legge della montagna e il miglioramento dei boschi), Emilio Amorini e Fulvio Ducci (La ricerca e la sperimentazione in selvicoltura per la gestione integrata dei territori montani),  Silvio Mencaccini (L’attività dello stabilimento per la produzione di sementi forestali controllate e del vivaio forestale di Pieve Santo Stefano nel quadro degli interventi selvicolturali. Prospettive attuali), Alessandro Mannucci (L’applicazione della legge forestale e della legge della montagna in provincia di Arezzo) e Diego Zurli (Bonifica e grandi infrastrutture: il Piano Generale Irriguo Umbro-Toscano). Nel  pomeriggio, dibattito e tavola rotonda finale coordinata da Luca Marcora con la partecipazione di Carlo Liviantoni, Maria Grazia Mammuccini, Pietro Ralli, Luigi Sacchini.

Il giorno seguente, sempre a Pieve Santo Stefano, si sono svolte la cerimonia di intitolazione a Fanfani del Parco cittadino, l'inaugurazione nella piazza antistante il Comune di un suo busto - eseguito dallo scultore Gualberto Rocchi - e la presentazione al pubblico nel teatro comunale della nuova edizione di “Una Pieve in Italia”, scritto da Fanfani nel 1964, ripubblicato dalla Marsilio nella collana “I libri della Fondazione Amintore Fanfani”. Ne hanno parlato Ettore Bernabei, prefatore del libro, il sindaco di Pieve, Lamberto Palazzeschi, l’ambasciatore Francesco Paolo Fulci, l’assessore alla cultura di Pieve Andrea Franceschetti.

L'11 e il 12 dicembre 2008, si è svolto a Milano il Convegno su “Amintore Fanfani: formazione culturale, identità e responsabilità politica”. Promosso dalla Facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e dalla Fondazione Fanfani, il convegno di studi è stato aperto da Luigi Campiglio, Cesare Mirabelli, Antonio di Vittorio, Domenico Bodega. Nella prima sessione, le relazioni generali sono state svolte da Alfredo Canavero, Agostino Giovagnoli, Paolo Pombeni. Nelle successive sessioni i vari aspetti della formazione, dell’attività accademica e dell’azione di governo di Fanfani sono stati approfonditi da Claudio Besana, Maria Bocci, Philippe Chenaux, Andrea Ciampani, Ferdinando Citterio, Tommaso Fanfani, Giampiero Fumi, Giovanni Michelagnoli, Angelo Moioli, Lorenzo Ornaghi, Daniela Parisi, Pier Luigi Porta, Piero Roggi, Bertram Schefold, Luigi Trezzi.  Al termine della prima giornata la nuova edizione di “Capitalismo, socialità, partecipazione”, scritto da Fanfani nel 1976, è stata presentata in una tavola rotonda alla quale hanno partecipato Aldo Carera, Giuseppe Guzzetti, Savino Pezzotta e il curatore Piero Roggi. Il convegno si è concluso con una tavola rotonda sul tema "L’internazionalizzazione delle relazioni economiche" al quale hanno partecipato, coordinati da Stefano Folli, Ettore Bernabei, Roberto Mazzotta, Franco Reviglio e, con un intervento scritto, Paolo Savona.

Il 16 gennaio 2009 si è svolto a Firenze, nell'Auditorium del Consiglio regionale della Toscana, il convegno su “Il Piano Fanfani INA-Casa: una risposta ancora attuale”, promosso da Università di Pisa, Fondazione Piaggio, Comitato di Arezzo per il Centenario, con la collaborazione della Fondazione Amintore Fanfani e il patrocinio della Regione Toscana. Introduzioni di Ettore Bernabei, Franco Ciavattini, Agostino Coradeschi. Relazioni di Eugenio Baronti, Elisabetta Bettio, Giorgio De Rita, Paola di Biagi, Luigi Buggeri, Franco Procaccino, Rita Romanelli. Tavola rotonda conclusiva con Eugenio Baronti, Ezio Falco, Giovanni Pieraccini, Paolo Portoghesi. Coordinatore Giacomo Borruso. Memoria scritta di Carlo Azeglio Ciampi.

Il 3 e il 4 febbraio 2009 si è svolto a Roma il convegno su Amintore Fanfani e la politica estera italiana, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. Indirizzi di saluto: Cesare Mirabelli, Francesco Perfetti, Vincenzo Scotti. Introduzione di Achille Silvestrini. Prima sessione, Fanfani nell’era della coesistenza competitiva: presieduta da Francesco Perfetti, relazioni di Andrea Riccardi, Agostino Giovagnoli, Luciano Tosi, Guido Formigoni. Seconda sessione, L’Italia tra Est e Ovest: presieduta da Francesco Malgeri, relazioni di Umberto Gentiloni Silveri, Massimo De Leonardis, Leopoldo Nuti, Bruna Bagnato, Fabio Grassi Orsini, Angela Villani. Terza sessione, Italia, Europa e Mediterraneo: presieduta da Alfredo Canavero, relazioni di Antonio Varsori, Marinella Neri Gualdesi, Evelina Martelli, Ilaria Tremolada, Alessandro Brogi, Lorenzo Medici. Quarta sessione, La cooperazione Nord-Sud: presieduta da di Stefano Trinchese, Elena Calandri, Gianni La Bella, Paolo Borruso, Elisa Giunipero. Una testimonianza di Ettore Bernabei. Tavola rotonda La politica estera italiana dagli anni ‘50 a oggi: moderatore Arrigo Levi; con la partecipazione degli ex ministri degli Esteri Giulio Andreotti, Emilio Colombo, Massimo D’Alema, Gianni De Michelis, Lamberto Dini.

Il 26 e 27 marzo 2009 all'Università La Sapienza di Roma si è svolto il Convegno internazionale su Amintore Fanfani. Storico dell'economia e Statista, organizzato dal Dipartimento di Studi Geoeconomici. Dopo i saluti del rettore dell’Università La Sapienza, Luigi Frati, del Preside della Facoltà di Economia, Attilio Celant, del Presidente della Fondazione Fanfani, Cesare Mirabelli, del Presidente della Società Italiana degli Storici dell’Economia, Antonio Di Vittorio, e di Angela Maria Bocci Girelli, ordinario di Storia economica, vi sarà l’intitolazione ad Amintore Fanfani dell’Aula di Storia economica.
Nella prima giornata di lavori, dedicata ai temi "Fanfani e la storia economica" e "La lunga stagione dell’impegno politico", sono intervenuti Franca Assante, Giorgio Borelli, Piero Craveri, Alberto Grohmann, Federico Lucarini, Antonio Magliulo, Daniela Parisi, Aldo Ricci, Piero Roggi, Giovanni Zalin.
Nella seconda giornata, sui temi "Fanfani e le istituzioni" e "Fanfani studioso e uomo politico visto fuori d’Italia", hanno parlato Giulio Andreotti, Juan Hernandez Andreu, Franco Amatori, Maurice Aymard, Piero Barucci, Angela Maria Bocci Girelli, Paolo De Ioanna, Tommaso Fanfani, Francesco Paolo Fulci, Salvatore La Francesca, Andrea Manzella, Carlo Masala, Peter Mathias, Leopoldo Nuti, Joze Pirjevec, Tatiana V. Zonova. Il convegno è stato concluso da una tavola rotonda sul tema "L’attualità di Fanfani storico dell’economia e statista" alla quale hanno partecipato Piero Barucci, Nino Novacco, Vittorio Emanuele Parisi, Antonio Pedone, Cesare Romiti, Tiziano Treu.

Seguiranno, nel 2009 e nel 2010, altri convegni di grande respiro storiografico. Saranno dedicati al passaggio dal centrismo al centro-sinistra, alla centralità del lavoro nel pensiero e nell’opera di Fanfani, alla sua “strategia per la sopravvivenza”, che all’inizio degli anni Settanta contribuì a far nascere anche nel nostro Paese una coscienza ecologica. Verranno inoltre assegnati numerosi incarichi e borse di ricerca.