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Mettersi in proprio, come?

Diventare liberi professionisti, in particolare avvocato, è una scelta che moltissimi giovani, dopo i dovuti anni di tirocinio e pratica in studi legali già avviati, spesso fanno per cominciare ad intraprendere un proprio percorso di crescita professionale. In questo articolo oggi cercheremo di darti le informazioni necessarie ed alcune dritte su come metterti in proprio ed avviare la tua attività correndo i giusti rischi e facendo scelte oculate.

 

L’importanza del tirocinio

Quando si esce dall’università si ha una mente fresca e pronta ad imparare. Confrontarsi in un aula di tribunale però non è affatto come studiare sui libri, ci vuole personalità, carisma, capacità di linguaggio ed ovviamente una vasta conoscenza della legge. Suddette qualità sono necessarie anche per interagire coi propri clienti per poterli consigliare al meglio.

Per questo tantissimi neolaureati in giurisprudenza scelgono di associarsi a diversi studi legali, già avviati e con una clientela fissa, per poter accrescere la propria esperienza ed apprendere il mestiere sul campo. Se il tuo obiettivo è quello di metterti in proprio è assolutamente necessario che tu faccia tesoro di tutti gli insegnamenti dei tuoi mentori e dei colleghi più anziani, poichè l’esperienza può fare davvero la differenza.

 

Cosa Serve?

Il primo step per poter esercitare la professione di avvocato è l’avere ovviamente conseguito una laurea in giurisprudenza ed essere iscritto all’albo. Successivamente sarà necessario aprire una partita iva ed iscriversi alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, per poter versare i contributi di previdenza statali imposti dalla legge.

Ora che avete il vostro studio legale, lo step successivo è scegliere come operare. Grazie ad internet infatti non è più strettamente necessario avere una sede fisica, alcuni optano per una consulenza direttamente online. Scelta che avvantaggia chi comincia sopratutto perchè abbatte le spese d’affitto e di servizio per un immobile.

Naturalmente l’ultimo step è procurarsi la clientela che, per chi è agli inizi, spesso è il più difficile da superare. Secondo il decreto Bersani l’avvocato può ora fare propaganda dei propri servizi tramite pubblicità, che però per chi sta cominciando spesso è troppo dispendiosa. Un buon metodo è il passaparola, fate conoscere le vostre competenze ed offrite sconti iniziali per farvi un nome.

Leo Trevisan

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