Fondazione Amintore Fanfani
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La Fondazione Amintore Fanfani ringrazia eni per il supporto alla realizzazione dei Diari di Amintore Fanfani.

 

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La Fondazione Amintore Fanfani ringrazia Poste Italiane per il contributo
alla propria attività

 

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La Fondazione Amintore Fanfani ringrazia Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio per il contributo alla propria attività

 

Giovedì 11 luglio 2013 alle ore 11, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani in Via della Dogana Vecchia 29 a Roma, saranno presentati i Diari (1943-1963) di Amintore Fanfani, pubblicati dall'Archivio Storico del Senato della Repubblica e dalla Fondazione Fanfani.

Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, aprirà i lavori.

Con il Vicepresidente della Fondazione Fanfani, Ettore Bernabei, interverranno Maurizio Gasparri, Vannino Chiti, Lamberto Cardia, Paolo Francesco Casavola, Renato Moro, Piero Roggi.

Il dibattito sarà moderato da Stefano Folli.

Vedono ora la luce i primi quattro volumi dei Diari, arricchiti da un accurato apparato di note e da saggi introduttivi scritti rispettivamente dagli storici Vera Capperucci, Agostino Giovagnoli, Renato Moro e Piero Roggi. Gli altri quattro volumi (1964-1990) saranno pubblicati successivamente.

L'opera rappresenta un importante strumento per ricostruire mezzo secolo di storia italiana attraverso la testimonianza diretta di uno dei suoi principali protagonisti, resa ancora più preziosa dalla natura di scritto privato dei Diari, originariamente non destinati alla pubblicazione.

La Fondazione Amintore Fanfani ringrazia eni per il supporto alla cerimonia di presentazione.

 

 

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Roma, 9 maggio 2011.

La Fondazione Amintore Fanfani rende nota con profonda costernazione l'improvvisa scomparsa del proprio Segretario Generale Ignazio Contu che con la sua appassionata dedizione tanto ha contribuito a illustrare la figura e l'opera dello statista e studioso a cui la Fondazione è intitolata.

(ANSA) - ROMA, 9 MAG - E' morto questa notte a Roma, al policlinico Gemelli, il giornalista parlamentare Ignazio Contu. Nato nel 1930 a Cagliari, Contu ha cominciato prestissimo la professione. A soli vent'anni gli e' stata affidata dall'editore De Fonseca la direzione della rivista scientifica Scienza e Vita che era stata fondata dal padre Rafaele, anche lui giornalista e divulgatore scientifico al quale si devono la traduzione italiana delle principali opere di Einstein e Paul Valery. Alla fine degli anni cinquanta Contu si dedica al giornalismo politico scrivendo per molti anni la nota politica de Il Tempo e La Notte. Negli anni settanta diventa direttore de Il Settimanale del gruppo Rusconi di cui poi sarà direttore editoriale. Terminata questa esperienza, riprende a scrivere pubblicando commenti ed interviste politiche per La Domenica del Corriere e Gente. E proprio in occasione di una intervista incontra Amintore Fanfani il quale gli propone di diventare portavoce nel governo che il senatore a vita forma nel 1983. Contu, che era di estrazione liberale, accetta l'incarico e comincia una collaborazione ventennale con Fanfani il quale lo nomina portavoce del Senato per due legislature. Contu e' di nuovo alla presidenza del Consiglio nel 1995 come consigliere politico del presidente Lamberto Dini. Al termine di questa collaborazione torna alla divulgazione scientifica fondando la rivista Telema, dedicata allo sviluppo della telematica ed al rapporto tra la tecnologia ed i mezzi di comunicazione di massa. Temi trattati con rigore da intellettuali come Tullio De Mauro, Marshall Blonsky, Derrick De Kerckhove, Oreste Del Buono, Nicholas Negroponte, Vittorio Mathieu, Umberto Eco, Giuliano Amato. Per questa nuova avventura, alla quale collaborano intellettuali e studiosi, Contu riceve il premio San Vincent per il giornalismo. Negli ultimi anni della sua carriera, insieme a Ettore Bernabei, Gaetano Gifuni, Cesare Cursi e Lamberto Cardia, Ignazio Contu da' vita alla fondazione Amintore Fanfani. Nel 2006 gli e' stata conferita la cittadinanza onoraria di Tortoli', comune dell'Ogliastra da cui proveniva la sua famiglia.

IL CORDOGLIO DI NAPOLITANO

(ANSA) - ROMA, 9 MAG - In un messaggio inviato ai familiari, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Ignazio Contu. Apprendo con commozione - scrive il capo dello Stato – la triste notizia della scomparsa di Ignazio Contu e desidero ricordarne il sensibile impegno civile e culturale sempre rivolto alla coltivazione dei valori istituzionali e, in particolare, da ultimo, alla valorizzazione della figura storica di Amintore Fanfani. Nel partecipare al cordoglio del mondo dell'informazione, esprimo a tutti i famigliari i miei sinceri sentimenti di vicinanza''.

SCHIFANI, HA RACCONTATO L'ITALIA CHE CAMBIA

(ANSA) - ROMA, 9 MAG - ''E' con grande dolore che ho appreso la notizia della morte di Ignazio Contu, legato da un rapporto di intensa collaborazione con il Senato. Desidero esprimere il piu' profondo cordoglio, a nome mio personale e dei colleghi Senatori, per la scomparsa di un intellettuale, profondo conoscitore del nostro Paese''. Cosi' il Presidente del Senato, Renato Schifani, nel telegramma inviato alla Famiglia del giornalista scomparso. ''Ignazio Contu - si legge ancora nel telegramma del Presidente Schifani - ha saputo osservare e raccontare, nel corso della sua prestigiosa carriera, la realta' di un Paese in continuo cambiamento, dando esempio altissimo di indagine politica e giornalistica. Lo ricordiamo con particolare affetto per gli anni passati al servizio di questa Istituzione al fianco del Presidente Fanfani''.

FINI, ESEMPIO RIGORE E SENSIBILITA'

(ANSA) - ROMA, 9 MAG - ''Ho appreso con tristezza la notizia della scomparsa di Ignazio Contu, giornalista parlamentare, direttore autorevole, intellettuale colto e raffinato'', ha scritto il presidente della Camera Gianfranco Fini in un telegramma ai familiari del giornalista scomparso. ''La sua lunga opera a fianco delle istituzioni e' sempre stata improntata a rigore e sensibilita' politica e istituzionale nei confronti del lettore - prosegue Fini - da lui sempre considerato, in primo luogo, un cittadino da informare e da rendere effettivamente partecipe alla vita del paese. In questa luttuosa circostanza - conclude il messaggio - desidero farvi giungere i sensi della piu' sentita partecipazione al vostro dolore e la piu' intensa solidarieta' mia personale e di tutta la Camera dei Deputati''. (ANSA).